
Quanti di voi pensano di avere il libero arbitrio?
Sicuramente tutti direte di si. Ed a ragione. Infatti tutti siamo dotati fin dalla nascita del libero arbitrio, ma il vero problema è un altro: la verità è che non lo esercitiamo.
Non ci credete? Ok, allora rispondete sinceramente a questa domanda: quanti di voi sarebbero capaci di sorridere e ringraziare colui che vi sta facendo un torto?
O meglio: chi di voi può scegliere di sorridere e ringraziare di fronte a un grave torto subìto?
Non vedo mani alzate…
Non a caso ho usato la parola scegliere. Come possiamo pensare di avere libero arbitrio se poi non siamo nella condizione di scegliere come affrontare le situazioni della nostra vita?
La realtà purtroppo è che noi non agiamo, ma re-agiamo alle situazioni che ci si presentano.
Se accade qualcosa di bello, siamo felici, se accade qualcosa di spiacevole siamo tristi o arrabbiati.
E’ come se nel nostro cervello esistessero dei pulsanti con sopra scritto “RABBIA”, “PAURA”, “GIOIA”, “TRISTEZZA”, ecc.
Le persone che incontriamo o gli avvenimenti che ci accadono non fanno altro che “premere” uno di questi pulsanti, e noi in modo automatico percepiamo l’emozione corrispondente, re-agendo poi di conseguenza.
Ora mi chiederete: cosa diavolo c’entra il libero arbitrio con il creare la propria realtà? C’entra, c’entra eccome.
Il libero arbitrio si esercita solo con il controllo della nostra mente
Dobbiamo comprendere che noi non siamo il nostro corpo o la nostra mente.
In reltà siamo molto di più. Siamo esseri spirituali che abitano un corpo fisico dotato di mente. Il nostro corpo è una perfetta macchina biologica. Perfetta e bellissima, ma pur sempre una macchina.
E come tale, se lasciata a se stessa, non può fare altro che “funzionare” in base ad un programma preimpostato, costruito negli anni attraverso le esperienze vissute e l’educazione ricevuta.
Quei meccanismi biologici operano indisturbati perchè ci immedesimiamo in essi, credendo addirittura che sia normale e giusto arrabbiarci per un torto subito. Non siamo consapevoli dell’enorme potere che abbiamo, e quindi re-agiamo al mondo esterno non credendo di poterlo influenzare.
La realtà è che siamo addormentati, anche quando non siamo nel nostro letto. La nostra mente viene di continuo invasa da pensieri convulsivi dei quali non abbiamo alcun controllo, e questo ci rende meno presenti.
Cosa vuol dire meno presenti? Vuol dire che il nostro vero Essere, il Padrone di Casa, è di norma assente, e la mente, in quanto macchina biologica, lavora senza alcun controllo.
Pensateci un attimo: siete in macchina, e pensate: “…dovrei chiamare Marta… l’ultima volta che l’ho sentita è stato per il suo compleanno… a proposito, oggi è il compleanno di Mario, devo passare in libreria a comprargli un libro… chissà se troverò parcheggio vicino alla libreria… devo anche ricordarmi di pagare la multa per divieto di sosta che ho preso la scorsa settimana…” …e via discorrendo.
In assoluta mancanza di controllo, e senza alcun motivo, centinaia di pensieri si affollano nella nostra mente.
Pur possedendolo, non usufruiamo del libero arbitrio che ci è stato donato fin dalla nascita per controllare in modo conscio quali pensieri vogliamo pensare.
Ma ricordate? La mente (e quindi i nostri pensieri) creano la nostra realtà.
La formula è semplice:
Pensieri casuali e incontrollati => Realtà casuale e incontrollata
Quindi, se non abbiamo il controllo dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e delle nostre re-azioni, come pensiamo di poter avere il controllo della nostra realtà?Esercitiamo il Libero Arbitrio e facciamo in modo che il nostro Vero Sè riprenda il controllo della macchina biologica. E godiamoci i risultati…
